La felicità vien dormendo ovvero l’arte della « siesta»

Da anni cercate una motivazione scientifica, metafisica, morale per giustificare il vostro incontenibile desiderio di pisolino pomeridiano? Bene, Frédéric Ploton con il suo Manuale di siestologia (Castelvecchi, pagg. 133, euro 10, traduzione di Federico Vuerich) vi fornisce lo strumento con cui difendere il diritto alla pennica, regalandovi preziosi consigli su come diventare siestatori professionisti, oppure su come allestire un «siestodromo». Perché trovare un luogo, ma soprattutto un supporto adeguato per la siesta è uno dei problemi a cui l’umanità stenta, da sempre, a dare risposte univoche. Certo, tenete conto di non abusare del faceto compendio. Se siete in grado di assimilarne in profondità la Weltanschauung concorderete con l’autore che bisogna leggerlo il meno possibile e addormentarcisi sopra. Perché, come nello Zen, la vera assimilazione dell’arte della siesta non è mai teoria ma stato interiore, comprensione che si fa automaticamente atto.