Felipe secondo dietro ad Alonso Errore di Kimi

Nostro inviato a Montreal
Flavio Briatore dice che Hamilton è come il suo Kovalainen, che i due avevano entrambi fatto «molto bene in Gp2, ma Lewis ha oggi una macchina perfetta, noi no». Fatto sta, nelle libere di ieri Kovalainen ha sbattuto mentre Lewis, a lungo comodo secondo dietro ad Alonso, è finito terzo solo grazie alla zampata di Massa sul fil di lana. A proposito dello spagnolo, patron Briatore dice anche che «in un testa a testa finale per il mondiale, fra Fernando ed Hamilton vincerà certamente Alonso... l’esperienza conta tantissimo». Quel che Briatore non dice, ma che provano a raccontare i tempi delle libere di ieri (la conferma solo oggi con le qualifiche) è che la pista canadese è, da sempre, pista verità: se si va forte qui, di solito si vince il mondiale. E, per il momento, la pista verità dice che Alonso è in pole con mezzo secondo su Massa, 7 decimi su Hamilton e un secondo scarso su Raikkonen reo di aver fatto vistosa sciocchezza (freni bloccati, rischio testacoda con conseguente lungo a una chicane) proprio durante uno degli ultimi giri buoni. Errore che Kimi spiega così: «La pista era scivolosa, altri hanno sbagliato lì. Io punto alla pole». Gli fa eco Massa: «Aver fatto il tempo al terzo tentativo è un bene, significa che le gomme tengono e posso migliorare. Anche se Alonso ha un passo impressionante».