Feltri dà i voti nel suo ultimo libro: un 5 a Renzi, un 2 a Fini e un bell'8 al Papa

Parla del suo Buoni e cattivi e dei guidizi sui personaggi del nostro tempo: "Un voto per me? Mi do una insufficienza se mi considero in generale, ma un 10 pieno se mi confronto con gli altri"

Voto 5 a Matteo Renzi da Vittorio Feltri, nel suo ultimo libro «Buoni e cattivi».
E l'editorialista de «Il Giornale» l'ha spiegato così, alla manifestazione culturale «Stintino Chi Ama»: «La riforma del Senato messa in campo da Renzi è una cosa comica. Il Senato, in realtà, andava chiuso e trasformato in un hotel a 5 stelle. Almeno, così avrebbe reso qualcosa allo Stato».
Ospite dell'appuntamento del 4 agosto della prima edizione della rassegna di incontri con autori di libri e volti noti del giornalismo e dello spettacolo, Feltri all'ultimo momento non è potuto venire di persona e ha risposto in collegamento Skype alle domande del giornalista Marino Bertoletti.
Quando ha dovuto dare un voto a se stesso, la sua risposta è stata graffiante e ironica:«Mi do una insufficienza se mi considero in generale, ma un 10 pieno se mi confronto con gli altri».
Gli «altri» come Gianfranco Fini, cui rifila nel suo libro un 2 spaccato. Che spiega così: «Non dice niente, ma lo sa dire bene. Le sue ultime imprese politiche lo hanno portato a scomparire, devastando tutto quello che ha toccato finora, dall'Msi ad An al Pdl. Adesso bisogna rivolgersi a "Chi l'ha visto" per trovarlo. Certo, l'unica cosa che non gli manca mai è l'abbronzatura, tanto lui non ha niente da fare. Quello che mi chiedo è dove prenda i soldi per i suoi ozi».
Un bel voto, un 8, Feltri lo dà a Papa Bergoglioo nel suo «Buoni e cattivi».
In qualche modo lo paragona al premier, con un tocco di scetticismo dissacrante: «Papa Francesco è come Matteo Renzi: promette molto, ma poi bisogna vedere cosa farà davvero. Sia lui che Renzi hanno una grande esposizione mediatica, se accendo la tv, su qualunque canale non trovo altro che Renzi, Papa Francesco, Giorgio Napolitano e i cuochi».
Sul palco della manifestazione, nata da un'idea della Geturhotels di Efrem e Martina Zanchetta, sono già saliti dal 26 luglio Bruno Vespa, Roberto Napoletano, Gigi Moncalvo e Maurizio Belpietro, per parlare dei loro libri, della loro storia e dei fatti d'attualità.
Gli ospiti che si alterneranno fino all'11 agosto a «StintinoChiAma», per dibattiti, interviste e concerti, saranno invece: Paolo Mieli, Marco Travaglio,Michele Mirabella, Edoardo Vianello, Jerry Calà, Amedeo Minghi, Marina Ripa di Meana, Gianluca Mech, Gennaro Sangiuliano, Stefano Zecchi, Tiberio Timperi, Andrea Pinketts.