Il fenomeno Addio idraulico, in tempi di crisi boom del fai da te

La crisi non risparmia le tasche e le case degli italiani: sembra sia ormai passata l’idea che sulle crepe dei muri o sulla messa a norma degli impianti ci possano mettere le mani anche i non professionisti. «Martello, cazzuola, pennelli e via dicendo - spiega Paolo, che lavora in una delle più fornite ferramenta della capitale -. In questi giorni vendiamo di tutto. Moltissimi poi quelli che vengono qui a chiedere informazioni. Non possono permettersi un operaio, allora ci chiedono come procedere e cosa acquistare». In molti casi si comincia dall’Abc. «Molti - osserva Paolo - non hanno la più pallida idea di cosa significhi scegliere il pennello giusto e la tinta più appropriata». E la crisi non risparmia neanche il settore elettrico. «Sembra assurdo - precisa Paolo - eppure ormai anche chiamare un elettricista è un costo proibitivo, nonostante si abbia a che fare con la corrente. Così anche in questo caso cerco di dare consigli su come armeggiare coi fili, declinando però ogni responsabilità. Del resto i tempi sono quelli che sono e, ahimè, anche i soldi».