Fenomeno Mazda, la nuova «3» a caccia di nuovi exploit

RomaÈ un modello tra i più premiati per il design. Si calcola che del centinaio di riconoscimenti internazionali che si è meritata la Mazda3 dal 2003, anno del lancio, sei su dieci si devono alla creatività dei centri stile della casa di Hiroshima. General manager della divisione design di Mazda è l’olandese Laurens van den Acker ed è lui che coordina l’attività dei laboratori di R&S affidati ad Atsuhiko Yamada (a Yokohama), a Peter Birtwhistle (a Francoforte) e, fino allo scorso luglio, a Franz Von Holzhausen (a Irvine, California). Per la storia di Mazda3, la ricercata e fortunata primogenitura del suo stile, anche se limitatamente ai soli fronte e retro, è firmata da Hasip Girgin, un designer turco, naturalizzato tedesco, che alla fine degli anni ’90 era stato incaricato di pensare a una vettura di sotto ai 4 metri e mezzo, capace di suggestionare a prima vista e di conservare nel tempo l’appeal originario. Diceva allora Girgin: «Solo 10 anni fa, prima di scegliere un’auto, si riteneva fossero decisivi alcuni fattori, quali il comfort, la sicurezza, le prestazioni e il servizio di assistenza della rete. Oggi è il design a fare la differenza: nella quasi totalità dei casi, è l’estetica al primo posto nella scala delle priorità».
E grazie proprio al suo inconfondibile look, la Mazda3 sta avviandosi, dopo cinque anni di mercato, ai primi due milioni di unità vendute in 100 Paesi, un modello che da solo sostiene significativamente la domanda dell’intera gamma. Non a caso Mazda è una delle poche marche in crescita nel 2008, in Italia e in Europa, nonostante il generalizzato crollo delle immatricolazioni. La compagnia ha consegnato, nei 12 mesi passati, 342.800 unità, con un incremento del 9,3% rispetto al 2007. È il più alto volume mai segnato in Europa e ha permesso a Mazda di raggiungere una quota di mercato dell’1,9%. In Italia, invece, (ad della filiale è Raul Picello) l’aumento è stato del 10,4%.
Una questione di design, e non solo. Altre motivazioni del successo, infatti, sono la convenienza del listino e la qualità della progettazione. L’arrivo della Mazda3 hatchback, in tandem con una versione Sport Tourer (la berlina non viene importata nel nostro Paese), è prevista per fine aprile-primi di maggio, con un porte aperte subito dopo Pasqua.