Il fenomeno Ora sul web il curriculum va in video

All’inizio fu il trasferimento: le offerte di lavoro, così com’erano sulla stampa, approdarono nella rete. Esperienza felice: impareggiabile la funzionalità del web (velocità, ampiezza della banca dati, personalizzazione della ricerca). Ora, consolidato il primo passo, il mercato delle offerte di lavoro inizia a evolversi in funzione della rete stessa, modulandosi in forme specifiche per la ricerca «via click». Due esempi italiani: «YouCv», portale di incontro tra ditte e candidati che, come suggerito dal nome, si basa sull’idea di «video-curricula». I candidati possono pubblicare sul portale i propri video di presentazione, in cui illustrano competenze e aspirazioni; i filmati saranno poi visionati dalle aziende (gratuito per chi cerca, a pagamento per le ditte). Sempre basato sul web, ma modulato per riproporre il principio dei classici «career day» statunitensi, la «Bip virtual fair», il primo evento di recruiting on-line, che si svolgerà fino al 22 aprile su www.biponline.it. Qui saranno le aziende a costruire sul portale uno stand virtuale, inserendo il profilo del gruppo e le posizioni aperte.