In Ferax lo 0,4% dei soci veneti

Generali

Con una iniziativa autonoma rispetto al progetto cui stava lavorando Mediobanca, il gruppo di azionisti veneti di Generali mette in comune le azioni nel Leone. Il pacchetto complessivo è oggi limitato allo 0,4% ma potrebbe crescere con l’arrivo di altri conferimenti di pacchetti in modo da poter pesare, di certo più delle singole quote in mano a ciascuno dei soci di Ferax, all’assemblea del 28 aprile del Leone. In Ferax sono entrati oltre agli Amenduni, industriali siderurgici, soci anche del patto di Mediobanca, la Finint, la banca d’affari di Conegliano Veneto fondata da Enrico Marchi, la vicentina Palladio Finanziaria, guidata da Roberto Meneguzzo e Giorgio Drago e partecipata da Veneto Banca, e lo stesso istituto di Montebelluna.