Ferguson: «Faremo un gol in contropiede»

«Non è vero che siamo i favoriti. Non dobbiamo vincere, ma qualificarci»

da Manchester

Anche i bookmakers ora sono schierati con il Manchester United. Alla viglia del ritorno di San Siro la squadra di Sir Alex Ferguson può contare sull’appoggio (virtuale) delle agenzie di scommesse, che - convinzione diffusa in Inghilterra -, difficilmente sbagliano.
Pretattica o scaramanzia, per una volta Sir Alex Ferguson si cosparge di modestia, e allontana i pronostici della vigilia. «Non direi che siamo i favoriti, piuttosto che abbiamo una grande occasione. In questa stagione abbiamo già vinto in trasferta, contro il Benfica e il Lilla. Due vittorie senza giocare particolarmente bene. Sappiamo che a Milano non sarà possibile». La speranza dello scozzese è di bissare la semifinale del 1999, quando il suo United, sotto di due gol in apertura, seppe ribaltare il risultato contro la Juventus, imponendosi al Delle Alpi. Confermato il modulo dell’andata, con un tridente offensivo composto dal veterano Ryan Giggs e dalle stelline Cristiano Ronaldo e Wayne Rooney (quattro gol nelle ultime tre partite europee).
Fergie ritrova dal primo minuto Rio Ferdinand al centro della difesa, dirottando Gabriel Heinze sulla sinistra al posto dello squalificato Patrice Evra. Unica preoccupazione, la situazione disciplinare: come Ronaldo e Heinze, anche Paul Scholes è in diffida. Un altro cartellino giallo e il centrocampista inglese salterebbe l'eventuale finale dopo aver già perso quella di Barcellona. Una vera beffa. Ma al di là degli uomini sarà l’approccio degli inglesi ad essere diverso rispetto all’andata all’Old Trafford.
Più prudente, attendista, verrebbe da dire «all'italiana». «Non dobbiamo dimenticare che un gol di vantaggio è un grande margine in Europa. Sbaglia chi sostiene che dobbiamo fare di tutto per non subire l’iniziativa del Milan. Il nostro obiettivo è la qualificazione, non vincere la partita. Vogliamo segnare almeno un gol, e credo che ne avremo la possiblità in contropiede». Un gol per la qualificazione, ma anche contro la storia, che ha sempre visto lo United soccombere nel doppio confronto con i rossoneri. «Esistono grandi somiglianze tra i due club. Abbiamo una grande storia internazionale, loro addirittura superiore alla nostra. Abbiamo grandi giocatori, loro altrettanti. Credo che possa uscire qualsiasi risultato da questa partita». Parola di Ferguson.