Ferie rovinate per 8mila turisti laziali Telefono Blu: «Conservate i filmati»

Per vacanza generalmente si intende quel periodo di riposo che viene dopo mesi di lavoro o di studio e che serve a liberarsi dallo stress accumulato durante l’anno. Negli ultimi anni, complice anche il caro prezzi, si sono moltiplicate a dismisura offerte e «offertone» da non perdere. Le proposte sono le più disparate e abbondano per tutte le destinazioni. Mare, campagna, città, Italia o fuori, non importa. Nessuna difficoltà anche per accontentare i gusti più vari. Promozioni fitness, agriturismi, campeggi, crociere, itinerari storici, artistici e chi più ne ha più ne metta.
Su internet e agenzie si trova di tutto. Dai last-minute ai low cost, dalle offerte viaggi alle offerte voli. Si continua poi con i pacchetti due giorni e una notte, per arrivare ai «pacconi» 8 giorni e 7 notti formula all-incluse e finire con veri e propri pacchi. Ossia, truffe e imbrogli a danno di ignari viaggiatori che comprano vacanze da sogno e poi va a finire che la vacanza se la sognano. I dati parlano chiaro, solo nel Lazio sono 1500 le segnalazioni che denunciano le vacanze-raggiri. Bagagli smarriti, alberghi non soddisfacenti, servizi non validi, prenotazioni falsate, pubblicità ingannevoli, ritorni avventurosi ecc.
Il tutto da anni è raccolto e esaminato da Telefono Blu, l’organismo di tutela dei turisti, a cui sono giunte nell’estate di quest’anno le lamentele, solo nel Lazio, di 8000 consumatori. L’organizzazione invita a conservare filmati, foto e quant’altro possa essere utile a provare il danno subito. Inoltre se avete acquistato un viaggio «pacchetto», Telefono blu fa sapere che avete dieci giorni dal rientro per la contestazione, altrimenti, c’è tempo anche un anno per effettuare il ricorso. Per informazioni il numero è 06-37518881. Sito internet: www.telefonoblu.it