Ferie sospese ai medici Così gli ospedali affrontano l’emergenza

CASI Due morti per il virus. Rinviata la partita di basket Napoli-Cremona In dubbio il voto ucraino

NapoliL’influenza A ha provocato la precettazione dei medici romani. I vertici delle grandi Asl Roma B e Roma C, infatti, hanno deciso di revocare ferie e congedi per medici, infermieri e tecnici di laboratorio, da domani fino all’Epifania. Il ministro dell’Istruzione Gelmini ha assicurato invece che il calendario delle vacanze di Natale per gli studenti di fronte all’epidemia della nuova influenza non cambierà. Ma mentre la Sanità capitolina si appresta a fronteggiare il virus H1N1, negli ultimi due giorni si sono verificati una quindicina di nuovi casi di influenza A. Ieri a Torino è morto un uomo di 75 anni già malato di tumore. La scelta di precettare medici, infermieri e tecnici, sarà seguita nei prossimi giorni anche da altre grandi città italiane. Tra queste non c’è Napoli, dove, invece, si continua a morire del virus H1N1. Ieri si è fermato il cuore di Claudia, otto mesi di vita appena. Mentre, secondo l’assessorato alla Sanità della Regione, è risultato negativo al test il piccolo Alessandro, deceduto a 4 mesi all’ospedale Annunziata.
La piccola Claudia è l’undicesima vittima in Campania dell’influenza A, più di quanti se ne siano verificati nel resto d’Italia. Ma ci sono anche altri due primati negativi per Napoli: Claudia è la vittima più piccola della pandemia, poi c’è la malata più giovane in assoluto, una paziente arrivata ieri mattina in ospedale, ha appena venticinque giorni di vita. La neonata è stata portata dai genitori al Cardarelli di Napoli, si trova in terapia intensiva. Al test H1N1 la piccola è risultata positiva ma le sue condizioni non sarebbero gravi. Claudia invece era affetta da una polmonite bilaterale. È morta mentre si trovava ricoverata nel reparto di rianimazione del Cardarelli di Napoli. Era arrivata già in gravi condizioni dal Fatebenefratelli. Due giorni fa, era stata sottoposta al tampone. L’esito (positivo) dell’esame si è saputo ieri pomeriggio, quando la piccola Claudia era già morta da alcune ore. Ancora da chiarire, invece, se ad uccidere Alessandro sia stato l’H1N1. Il bimbo è arrivato nella tarda mattinata di ieri all’ospedale Annunziata di Napoli. Non aveva febbre ma presentava delle difficoltà respiratorie molto gravi. Poco più di un’ora dopo il ricovero, Alessandro è morto. L’autopsia stabilirà se il neonato fosse affetto dalla influenza A ma i medici nutrono forti perplessità. L’influenza A sta facendo tremare anche la squadra di basket (serie A 1), della Martos Napoli. Cinque giocatori, infatti, sono affetti da sindrome influenzale. Sarebbe da escludere, almeno per il momento del virus H1N1. Il quintetto è stato sottoposto a visite mediche in ospedale, poi dopo la terapia a loro assegnata, sono tornati a casa. La Federazione italiana pallacanestro, per la partita dei napoletani a Cremona, contro la Vanoli, ha deciso di rinviare la gara. Ieri, comunque, dagli ospedali cittadini, è arrivata anche qualche buona notizia.
Due ricoverati in gravi condizioni, tra i circa 120 pazienti affetti dal virus dell’H1N1, stanno meglio. Si tratta di un bimbo casertano di 10 anni, colpito da polmonite virale, le cui condizioni ieri sono migliorate. Stessa situazione per un ragazzo di 15 anni di Avellino.
Gli pneumologi del Cardarelli, intanto, ieri hanno sostenuto che «l’attuale epidemia di influenza da virus A H1N1, si sta dimostrando meno aggressiva di quanto si temesse e meno pericolosa delle solite epidemie influenzali». Intanto in Ucraina, sempre a causa dell’epidemia di influenza, si pensa di rinviare le elezioni presidenziali in programma per il 17 gennaio prossimo a maggio.
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