Ferisce la moglie sgozza il cane e si toglie la vita

Mantova. Ha ferito la moglie a colpi di accetta, ha sgozzato il cane e alla fine si è impiccato alla ringhiera delle scale. La tragedia familiare si è consumata a Romanore di Borgoforte, nel Mantovano. A quanto pare il litigio tra i coniugi - lui Fabio Lazoni, 64 anni, infermiere in pensione, lei Lia Cavicchia, 54 anni - è scoppiato proprio sull’opportunità di tenere il cane in casa. Il figlio, rincasando ha trovato la madre agonizzante a terra. Ora è ricoverata in prognosi riservata. Una vita segnata dai lutti quella di Lanzoni. Prima, nel 1975, la morte del figlio di appena 2 anni, poi, in successione la perdita degli anziani genitori, di un cugino a cui era molto legato e, poco tempo fa, quella del cognato. Per Lanzoni, come dice la figlia Barbara, pure lei infermiera all’ospedale di Mantova, «la vita è stata tutta un dolore e, mentre mia madre lo esternava, lui, introverso, teneva tutto dentro». «I loro rapporti erano molto tesi, litigavano in continuazione» aggiunge Ivo Lanzoni, fratello dell’ex infermiere, che vive nella villetta bifamiliare accanto. «L’origine dei dissapori familiari pare fosse proprio la morte del loro bimbo durante un intervento chirurgico, avvenuta nel 1975, fatto che aveva creato soprattutto nell’uomo una depressione.