Ferisce tre giovani con cui aveva litigato Incensurato in cella

In manette anche un amico che lo aveva fatto scappare

Un incensurato di 31 anni e il titolare di un bar tabaccheria sono stati arrestati dai carabinieri dopo che una rissa, scoppiata la notte di San Silvestro per futili motivi, è terminata in una sparatoria. I proiettili hanno colpito alla gambe tre giovani poi ricoverati in ospedale, per fortuna non in gravi condizioni.
La sparatoria ha come prologo una scazzottata nel locale di via Triste di Muggiò dove un ragazzo, Christian di 23 anni, era entrato per comprare le sigarette. Il giovane trova infatti da ridire con alcuni avventori ubriachi che prima lo prendono a calci e pugni e lo buttano fuori dal bar. Il ragazzo risale sulla sua auto, dove lo attendeva la fidanzata e raggiunge a una festa il fratello Domenico, 36 anni, ed il cugino Andrea di 27.
Verso le 2.30 i tre si presentano al bar. Ricomincia la discussione, che subito degenera in rissa. Il corpo a corpo si trasferisce fuori dal locale, dove il 31enne estrae un revolver calibro 38. L’uomo spara sei colpi: i due fratelli ed il cugino sono centrati, ciascuno da due colpi, alle gambe. Le tre vittime con il cellulare chiamano i parenti che li portano all’ospedale di Monza. Christian e Domenico, sono sottoposti a intervento chirurgico per la frattura del femore. La loro prognosi è di sessanta giorni, mentre Andrea se la caverà in tre settimane.
I carabinieri avviano le indagini e in breve identificano e arrestano lo sparatore. In manette per favoreggiamento anche il titolare del bar, un 45enne che aveva tentato di coprire l’amico dalla pistola facile.