Ferita a scuola da un crollo

(...) Erano passate da poco le quattro di pomeriggio, quando la bimba era andata nel bagno della palestra, racconta una mamma di un allievo che frequenta l’elementare. Poi, l’incidente. «Fortunatamente la piccola non si è fatta nulla - ha detto l’assessore ai lavori pubblici Bruno Simini che oggi farà un sopralluogo alla scuola -. Quello che è accaduto mi conforta di quanto sia necessario ciò che stiamo facendo da dicembre, ovvero il monitoraggio su tutti gli edifici scolastici. Mettere a norma è una prescrizione di legge, ma non basta». Di recente l’assessore ha disposto una verifica su tutti i controsoffitti degli istituti scolastici cittadini proprio per evitare cadute di intonato o simili. Verifica che verrà estesa a tutte le scuole. «Abbiamo deciso uno stanziamento straordinario di 30 milioni di euro - dei quali potremmo disporre dal prossimo autunno - per opere di impermeabilizzazione, risparmio energetico e manutenzione di emergenza che ci permetteranno di fare tantissimi interventi». Fino a dieci anni fa, l’amministrazione comunale investiva per l’edilizia scolastica poco più di 7 milioni di euro all’anno. Nel 2008 invece sono stati stanziati più di 90 milioni di euro. «Una scuola su quattro ha più di sessant’anni, prima gli investimenti per l’edilizia scolastica erano troppo pochi. Non è un obbligo di legge fare le perizie, ma è assolutamente necessario», ha concluso l’assessore Simini.