Ferito e rapinato mentre aspetta il bus

Sampierdarena sta diventando sempre più una zona ad alta presenza criminale. L’ultima aggressione risale a domenica sera quando, intorno alle 21,30, un giovane ecuadoriano che aspettava l’autobus in una fermata di via Buranello è stato aggredito alle spalle da uno o due delinquenti. L’azione è stata così rapida che il giovane non ha avuto nemmeno il tempo di vedere in viso i suoi aggressori. Come ha poi spiegato alle forze dell’ordine, l’unica cosa che ricordava era il fatto che, ad un tratto, uno o due individui gli si sono avvicinati alle spalle intimandogli di consegnare portafoglio e telefonino. Il giovane, rendendosi conto di quanto stava accadendo, a quel punto si è rifiutato e gli altri due, per tutta risposta, lo hanno accaltellato ai glutei. Poi, mentre la vittima era a terra sanguinante, i due sono fuggiti via. Gli aggressori sarebbero entrambi sudamericani.
Il ragazzo è stato quindi ricoverato nell’ospedale Villa Scassi a causa delle ferite subite nell’aggressione.
Questo nuovo episodio ha fatto gridare all’emergenza criminalità a Sampierdarena. Non più tardi di una settimana fa un pensionato è stato massacrato di botte da un magrebino che lo aveva rapinato sulla porta di casa. Infatti africani e sudamericani fanno da padroni nella delegazione, terrorizzando gli abitanti. E tutti, ormai, chiedono a gran voce provvedimenti repressivi contro la criminalità straniera.