Ferito suona ai carabinieri. «Aspetti la polizia»

Si presenta sanguinante in piena notte alla caserma dei carabinieri: «Mi hanno aggredito in cinque, mi hanno accoltellato». La risposta è ineccepibile, ordini di servizio alla mano: «Spiacenti, Nervi stanotte la sorveglia la polizia». Le disposizioni sono disposizioni, e così il ferito si accomoda, in attesa che a Nervi arrivino le pattuglie della polizia e un’ambulanza che lo accompagna al pronto soccorso del San Martino.
La vittima è un ventunenne genovese scarcerato esattamente un mese fa grazie all’indulto. La scorsa notte, verso le 3.30 aveva la mano sinistra dilaniata da una coltellata che aveva interessato anche i tendini. Il suo racconto è al momento l’unico in grado di spiegare quanto accaduto in una notte di sangue a Nervi. Ma ha qualche lacuna e dovrà essere verificato punto per punto. Dalla polizia, naturalmente, visto che la divisione territoriale della città, studiata in teoria per consentire un più rapido intervento delle forze dell’ordine, ha impedito ai carabinieri che si sono visti chiedere aiuto dal ferito, di intervenire su un caso che non poteva essere di loro competenza. Il ventunenne non ha corso pericolo di vita, il sangue che usciva abbondante dalla sua mano sinistra non era comunque sufficiente a provocare un’emorragia letale, e con 35 giorni di cure la ferita andrà a posto. Ma resta l’episodio.
Un mistero, si diceva, visto che poco più tardi un’automedica del 118 si è fermata vicino alla stazione di Nervi per soccorrere un altro giovane, un nerviese di vent’anni, ferito a un fianco e sotto un’ascella. «Sono caduto dal motino», ha provato a spiegare. Ma i frammenti di un’arma da taglio che gli sono stati trovati all’interno delle ferite hanno fatto crollare la sua versione. E lo hanno costretto a subire un intervento chirurgico al San Martino.
Il primo giovane ferito aveva invece detto di essersi fermato con l’auto in via Franchini, nei pressi di un panificio, e di essere sceso per andare a comprare dei sigari a un distributore automatico, quando è stato circondato e accoltellato senza apparente motivo da cinque sconosciuti. Entrambi i feriti rischiano però una denuncia per rissa.