Ferito al ventre dopo una rissa

Di questi tempi basta poco per innescare una lite che faccia finire la gente all’ospedale. Un gesto, uno sguardo, un’ammiccamento fuori posto e sono botte da orbi, spuntano i coltelli, i bastoni. L’altra notte, dentro il locale «Porto Alegre» di via Borsi (una traversa di via Alzaia Naviglio Pavese) gli animi si sono alterati e risentiti per l’apprezzamento, forse davvero un po’ troppo pesante, nei confronti di una ragazza. Poco dopo, però, all’esterno della discoteca-ristorante, la situazione è decisamente degenerata. Risultato: Matteo, un 22enne di Bussero è finito al San Paolo con una ferita penetrante all’addome provocata da un tergicristallo. Sì: il suo aggressore l’ha strappato dal parabrezza di una vettura parcheggiata da quelle parti e poi l’ha usato per colpire Matteo e il suo amico Davide che, ricoverato all’ospedale Gaetano Pini con una frattura alla spalla destra, ne avrà per 35 giorni.
Del colpevole, sparito subito dopo, i carabinieri della compagnia «Porta Magenta» non sanno ancora nulla. Ed è solo per un grande colpo di fortuna che il ferito, seppure in prognosi riservata, non corra pericolo di vita. Insomma: la vicenda si è risolta abbastanza bene, almeno se pensiamo agli scenari tragici che potevano prospettarsi in simili condizioni.
Tutto è accaduto poco prima delle 3.30. Secondo la prima ricostruzione dei militari accorsi sul posto la lite sarebbe scoppiata appunto fuori dal locale, ma subito dopo l’apprezzamento pesante fatto alla ragazza (del ferito? del feritore? Ancora non si capisce) proferito da uno dei due giovani che stava incamminandosi verso l’uscita.