Ferito dalla vittima va in ospedale e viene arrestato

Quando lo ha visto fuggire dopo aver razziato l’abitazione dei genitori ha pensato che di quel ladro non avrebbe più saputo nulla. Invece un giovane cinese, in Italia con regolare permesso di soggiorno, poco meno di mezz’ora dopo se l’è trovato davanti al pronto soccorso dove era stato accompagnato per le ferite riportate nella scazzottata con il balordo. Balordo anch’esso ferito e bisognoso di cure mediche. L’orientale ha chiamato alcuni agenti in servizio, indicato il ladro, prontamente impacchettato e portato in carcere.
L’altra sera poco dopo le 21 il giovane cinese, residente a Sesto, era stato avvertito con una chiamata sul telefonino che qualcuno si stava introducendo nell’abitazione dei suoi genitori, in quel momento fuori per una breve vacanza. Dopo aver telefonato alle forze dell'ordine, l’orientale si è precipitato a casa, giusto in tempo per sorprendere il ladro mentre usciva dalla porta principale. IL balordo indossava un cappellino, una tuta da ginnastica ma soprattutto, proprio come nei cartoni animati, stava fuggendo con un pesante zaino in spalla, dove aveva riposto la refurtiva: telefoni cellulari, macchine fotografiche, gioielli e argenteria.
Il giovane si lancia sul rapinatore, ne è nata una violenta colluttazione, senza esclusione di colpi. Il «match» viene però interrotto dalle sirene della polizia: appena il balordo le sente, molla la refurtiva e così riesce a divincolarsi e fuggire.
Il cinese viene soccorso e portato in ospedale. Dove si ritrova inaspettatamente di fronte al suo aggressore, anche lui recatosi al pronto soccorso perché lievemente ferito a un braccio. Il ladro, un ventinovenne di Sesto, viene così arrestato dai poliziotti che avevano accompagnato la vittima in ospedale. Il balordo è stato denunciato per rapina, lesioni ma anche danneggiamento. Mentre veniva portato al commissariato ha infatti preso a calci la volante. Giusto per non farsi mancare nulla.