Ferma il bus e picchia l’autista: i carabinieri arrestano iracheno

Inizio giornata da brivido per un autista dell’Atac. Ieri mattina, intorno alle 5,30 in via Palmiro Togliatti, un conducente della linea 654 è stato aggredito a calci e pugni da un cittadino iracheno di 45 anni che, seminudo, si è sdraiato in strada bloccando il passaggio dell’autobus. Quando l’autista è sceso dal mezzo pubblico per chiedere all’uomo se avesse bisogno d’aiuto, è scattata l’aggressione. Per difendersi, l’autista è ritornato a bordo del mezzo e ha chiamato il 112. L’aggressore non si è però arreso e si è scagliato contro l’autobus, infrangendo il parabrezza anteriore, un tergicristallo e i fari. La furia dell’uomo non si è placata neanche con l’intervento dei carabinieri del nucleo Radiomobile arrivati sul posto dopo l’allarme lanciato dal conducente. Anche contro di loro non sono mancati calci, pugni e minacce. L’uomo è stato arrestato con l’accusa di violenza e lesioni a incaricato di pubblico servizio e violenza e lesioni a pubblici ufficiali. I medici degli ospedali Pertini e Sant'Eugenio, dove i feriti sono stati soccorsi, hanno diagnosticato una prognosi di una settimana all’autista dell'Atac e di 2 giorni ai carabinieri. L’iracheno sarà processato per direttissima.