Come fermare garbatamente una donna per la strada

Psittacus, Come fermare garbatamente una donna per la strada, Giovanni De Vecchi, 1961, collana Biblioteca pratica, 192 pagine.
Estratto: «Ed eccovi sulla poltrona del teatro. Tra una sinfonia e una fuga, per fortuna, è già trascorsa quasi un’ora e lo strazio sta per finire. \ Quando quasi a caso, l’occhio vi cade su di una pupa carrozzata Pinin Farina, seduta proprio a un centimetro da voi \. Sarà difficile che la ragazza si distragga anche per un solo minuto: di solito si usa ascoltare la musica ad occhi chiusi. Se però questa distrazione ci sarà e la ragazza vi degnerà di uno sguardo, assumete immediatamente il viso da circostanza e cercate di avere un’espressione a mezzo tra l’estasi e la beatitudine. \ Può darsi però che vi noti e si compiaccia di voi».
Estratto: «Primo: non dare mai alla donna l’impressione di volerla fermare. Secondo: sembrare sempre un timido e un indeciso, in modo da farla sentire nettamente superiore e da farle così credere superfluo il mettersi in guardia. Terzo: una volta iniziato il discorso, non lasciarlo mai cadere e cercare di alimentarlo con frasi e concetti intelligenti. Quarto: dimostrare per la ragazza un’ammirazione non tanto dal punto di visita fisico quanto da quello intelletuale. Quinto: saper aspettare e non avere mai fretta. Sesto: comunque vada e qualunque sia il risultato, mandatele dei fiori».