Fermata a 200 metri dalla medaglia d’oro «Vince» la marcia delle squalificate

Sydney 2000. Jane Saville è una ragazza felice. È prima nella marcia 20km, anzi straprima, perché l’unica avversaria che aveva davanti, l’italiana Elisabetta Perrone è stata squalificata. Sta già pensando a come festeggiare la medaglia quando, a circa 200 metri dal traguardo, un giudice le si fa davanti e squalifica pure lei. Quella marcia sarà ricordata per lo scandalo nelle valutazioni dei giudici ma anche per Jane Saville. La ragazza che piange inconsolabile e guarda il traguardo, lontano solo 200 metri, dopo averne percorsi 19.800, è lei.