Fermate Facebook: voglio scendere. E lascio su gli amici

In fondo lo sapevo ma ho voluto lo stesso correre dietro a quel torpedone diretto verso il futuro.
In fondo era un atto dovuto, il patto è sempre stato chiaro: vivo vintage e addomestico il progresso ma per farlo devo nutrirmene. Altrimenti sarei solo un nostalgico. Per cui, oplà: il torpedone di Facebook mi è di nuovo transitato davanti e opplà, stavolta ci sono balzato sopra. Ero stanco di sentirne parlare ogni dove, ora e sempre, sopra e sotto. E ora...Ora voglio scendere. Lo farò a breve. Molto presto. Non appena avrò del tempo da buttare via e parlo di quel tempo inutile che si getta quando si leggono le norme dei concorsi sugli yogurt o le regole per le raccolte punti. Appena avrò un po’ di quel tempo lì, non il tempo prezioso da sottrarre a figli e libri e vita vera, ecco, lo giuro, mi prenderò la briga di disinstallare me stesso da facebook. Dovrebbe essere semplice, spero. In fondo c’è solo il mio nome, niente di più.
Voglio scendere dal social torpedone perché la vita è già piena di piccole e grandi manchevolezze, di volontari e involontari sgarbi che far la figura del maleducato per colpa di facebook, no, proprio non è il caso. Eppure è accaduto: perché adesso il signor facebook mi scrive col tono di un fratello dicendomi «ciao benny, è da un po’ che non visiti facebook. Nove amici sono in attesa di risposta...».
«Amici?» Piano con i paroloni. «In attesa?» Piano con le aspettative. «Di risposta?» Ma ho fatto domande?
Di certo c’è solo che con queste nove persone sto facendo brutta figura: con alcuni c’eravamo persi di vista senza grossi turbamenti - e ci sarà un motivo - però mi hanno mandato l’invito. Con altri neppure ci eravamo visti all’epoca - e ci sarà un doppio motivo - però mi hanno mandato l’invito. Quanto ai restanti, li vedo o sento quasi ogni giorno per cui a che serve il social torpedone se non a perdicchiare tempo qua e là?
Per cui, meglio scendere. Non prima di ringraziare sentitamente facebook. Ero salito per comprendere meglio un fenomeno, ne ridiscendo con un’illuminante convinzione: io vivrò anche vintage, ma nessuno mi leva dalla testa che su facebook ci sia un esercito di «amici» troppo nostalgici di un tempo che fu. E la nostalgia non è gran compagna neppure in versione due punto zero.
Ps: sulla mail ho appena letto: «Ciao Benny, bentornato su Facebook! Aggiorna i tuoi amici su cosa hai fatto ultimamente».
Aggiorna? Ma diamine: sarò libero di decidere io che cosa diavolaccio fare???