Fermati gli scippatori violenti

Precisi, determinati. E violenti. Tanto da far finire le proprie vittime in ospedale a causa delle ferite riportate nelle aggressioni. Ma la carriera di due scippatori genovesi molto agguerriti è finita in Questura a Genova. La polizia infatti ha individuato in una coppia di pregiudicati genovesi, 36 anni lui, 29 lei (bella come Angelina Jolie), gli autori di numerosi scippi avvenuti negli ultimi tempi in città. I due avevano individuato come base logistica delle scorribande un albergo cittadino da dove partivano quasi ogni giorno utilizzando scooter di grossa cilindrata che rubavano allo scopo di rendersi poi irreperibili.
Secondo gli investigatori i due sarebbero responsabili di almeno una decina di colpi: si tratta spesso di scippi che hanno avuto come vittime persone anziane e donne che hanno riportato oltre allo choc anche lesioni per essere state strattonate, spinte e qualche volta anche trascinate sui marciapiedi. In un caso la donna aggredita è stata soccorsa dai parenti e poi trasportata al pronto soccorso per una frattura alla spalla che le è costata 40 giorni di prognosi.
I poliziotti si sono messi a caccia dei due dopo le molte segnalazioni che li hanno messi sulle loro tracce. L’indagine è stata complessa e condotta in collaborazione dalla Squadra Mobile e dall’Ufficio Prevenzione Generale: ma alla fine gli investigatori hanno raccolto molti elementi contro i due, prove che dovrebbero inchiodarli senza ombra di dubbio alle proprie responsabilità. All’interno della loro camera d’albergo i poliziotti hanno trovato molta refurtiva, tra cui borse, carte di credito, cellulari e documenti di identità che sono in questi giorni al centro di verifiche per scoprire eventuali falsi e in caso contrario risalire ai proprietari che sono stati evidentemente vittime dei due scippatori. È anche facile che si arrivi a scoprire anche altri casi fino ad oggi non chiariti. I due sono accusati di furto con strappo, ricettazione, utilizzo indebito di carta di credito e lesioni personali gravi.