Fermato l’appalto per il nuovo tribunale di Locri

La giunta comunale di Locri, guidata dal sindaco Francesco Macrì, ha sospeso la gara per l’appalto dei lavori di costruzione del nuovo Palazzo di Giustizia. Il provvedimento è stato preso dopo che il prefetto di Reggio Calabria, Luigi De Sena, nei giorni scorsi ha disposto il «blocco» dell'iter per la realizzazione del Tribunale locrese avendo accertato che tre delle quattro ditte che hanno partecipato alla gara d’appalto sarebbero in qualche modo a «rischio» mafia. Le ditte partecipanti, comunque, non offrirebbero quelle caratteristiche necessarie a garantire la capacità di realizzare l’opera. L’appalto per la costruzione del palazzo di giustizia di Locri è pari ad 11 milioni 622mila euro, di cui 7 milioni 636mila per lavori ed oneri di sicurezza e 3 milioni 985mila per somme a disposizione dell’amministrazione. Al bando avevano partecipato quattro imprese, di cui tre calabresi ed una laziale.