Fermato per un murales: era un pusher

L’hanno sorpreso sabato notte mentre armato di bomboletta spray stava imbrattando i muri di viale Trastevere. Ma Manuel D. M., 25 anni, aveva con sé un vasto campionario di droghe sintetiche: francobolli di Lsd (ben 53 quando per uso personale ne è permesso il possesso di appena due), quindici sacchetti di MD-MA, potente amalgama di acidi e anfetamine, ma anche chetamina, l’anestetico dei cavalli da qualche tempo immesso sul mercato dai pusher come surrogato dell’eroina. Tutti stupefacenti con effetti neurologici devastanti. A pizzicare il writer-spacciatore, gli uomini della volante 10 della caserma di via Guido Reni. Che l’hanno strappato dalle mani di un gruppetto di studenti americani intenzionati a darle di santa ragione all’improvvisato «artista» impegnato in uno sconclusionato murales. Alla vista degli agenti, Manuel è riuscito a divincolarsi e a darsela a gambe correndo verso la Gianicolense. Una corsa inutile, fermata dai poliziotti. Durante il controllo la sorpresa: le confezioni di droga nascoste dappertutto. E 500 euro infilati nelle scarpe. Il guadagno di uno spaccio già avviato. Il ragazzo è ora a disposizione della magistratura.