Fermato a Pisa ex collaboratore di Khodorkovski

da Mosca

Un importante ex dirigente del gruppo petrolifero Yukos, Aleksei Golubovich, è stato fermato mercoledì in Italia all'aeroporto di Pisa, da dove stava per Londra con un aereo privato, da agenti della Polaria su mandato dell'Interpol. Golubovich, 42 anni, residente nella capitale britannica, da qualche tempo viveva in Italia a bordo della sua barca «Khalila» ormeggiata a Viareggio. Secondo il quotidiano moscovita «Kommersant», Golubovich - dal 1998 al 2000 a capo del dipartimento della Yukos che si occupava di politica finanziaria e pianificazione strategica - è finito nella lista dei ricercati dall'Interpol su richiesta della procura russa che lo sospetta di aver partecipato alle «attività illecite» del gruppo petrolifero fondato dall'oligarca Mikhail Khodorkvoski.
Nel 2003, dopo il controverso arresto di Khodorkovski, che sta scontando in un lager siberiano una condanna a otto anni di carcere per frode ed evasione fiscale, Golubovich si era rifugiato in Gran Bretagna nel timore di finire anche lui in manette. «Kommersant» dà per scontato che la procura russa chiederà all'Italia l'estradizione di Golubovich, come ha già fatto all'inizio del 2006 con la Gran Bretagna.
Fino al 1996 direttore per la pianificazione alla banca Menatep, la cassaforte che ha permesso a Khodorkovski di costruire il suo gigantesco impero energetico adesso alla bancarotta, Golubovich è accusato di riciclaggio di denaro e appropriazione indebita.