Fermato dalla polizia, muore per un malore

Aggredisce prima la madre, poi gli agenti intervenuti per soccorrere la donna. E infine muore, dopo un malore, sull’ambulanza: inutile ogni tentativo di portarlo in ospedale. È successo a Roma, dove un uomo di 48 anni, da tempo tossicodipendente, ha aggredito la madre nel loro appartamento, in zona Tor Carbone, alla periferia della capitale. La polizia è intervenuta proprio su segnalazione della donna, che ha chiesto aiuto a causa di quel litigio violento.
Una volta arrivati nell’appartamento, gli agenti hanno bloccato l’uomo, che ha poi accusato un malore. È stato soccorso dai sanitari del 118 ma è morto durante il trasporto in ospedale. Sul caso indaga la squadra mobile.
L’uomo stava picchiando la madre perché voleva dei soldi. I poliziotti hanno tentato di fermare l’uomo, tossicodipendente, e hanno richiesto l’intervento del personale sanitario affinché fosse sottoposto al trattamento sanitario obbligatorio. Ma l’uomo, dopo aver aggredito la madre, ha aggredito anche gli agenti, che a quel punto lo hanno bloccato e ammanettato. Poco dopo il tossicodipendente ha avuto un malore e sono stati gli stessi poliziotti a chiamare il 118, per sollecitare l’intervento dei sanitari: tutto inutile, perché l’uomo è morto durante la corsa in ospedale.