«Fermiamo le stragi della follia»

Simone Parola, 39enne ex fantino di Pisa, conclude il suo folle piano di morte. Si stende accanto ai corpi straziati dei suoi due figli - Rachele, sette anni, e Tommaso, tre - cosparge se stesso e i bimbi di benzina e appicca il fuoco, uccidendosi, sulla riva dell’Arno. È l’ultimo atto, prima di tutto questo aveva massacrato i figlioli a martellate in testa. A Ferrara un uomo uccide la madre e il fratello, da tempo soffriva di problemi psichici. Aveva rifiutato tutte le cure. Due episodi che, insieme a quelli dei giorni scorsi, riaprono il dibattito su come prevenire e frenare i delitti della follia. Ne parlano psichiatri e sociologi.