Ferragosto, il boom del litorale

Musica, sport e divertimento: muoversi a nemmeno un’ora da Roma per trovare piccoli paradisi a portata di mano

Alessia Marani

Una volta il Ferragosto era «in bikini», come quello di Walter Chiari, Raimondo Vianello, Lauretta Masiero, Carlo Delle Piane e Marisa Merlini, catapultati in storie di intrighi, amori e depressioni in quel di Fregene. Era il ’61, il cast tutto «made in Italy» era riunito sul set del film di Marino Girolami: «Ferragosto in bikini», appunto. Storia, un tempo, dei romani più fortunati, quelli che nel caldo che impera in città potevano permettersi un po’ di refrigerio tra la spiaggia e la pineta. Oggi, parrebbe il contrario: pochi e disperati, senza ferie, alla ricerca di una meta fuoriporta in alternativa a viaggi lunghi e costosi con l’incubo «terrorismo» in agguato. Che fare allora? Scegliere Ostia, Fregene, il litorale Nord di Ladispoli o Santa Marinella, oppure spostarsi più a Sud verso Anzio e Nettuno? Tutte località raggiungibili in mezz’ora, al massimo un’ora di viaggio: per il Lido basta prendere il trenino in partenza alla Stazione Piramide per ritrovarsi poco dopo sugli arenili tra l’Idroscalo e Capocotta. Tintarella e non solo, tante le alternative a una giornata dedicata esclusivamente al solleone, tra relax sul lettino, un libro da leggere, gavettoni e sport on the beach. Programmi fino a sera e, volendo, a tirare le ore piccole.
Fregene. Atmosfere new age, fisici rigorosamente «in tiro» e bikini ben più mozzafiato dei cult Anni ’60 al Singita miracle beach del Villaggio dei Pescatori. Spiaggia libera trasformata dai capitali del nord in un ritrovo per giovani «à la page» tra soft-drink, aperitivi e gossip a go go. Qui il Ferragosto è assolutamente «in». Vietato rilassarsi.
Ostia. Ce n’è per tutti i gusti. Libri e spettacoli gratuiti sul Pontile dei Ravennati, passeggiata romantica sul nuovo lungomare di Ponente, bar, gelaterie e ristoranti aperti a due passi da Roma. Attenzione ai costi, però. Un lettino può costare fino a 12/14 euro, compreso di servizi e spogliatoi. Ma si può risparmiare sulle spiagge libere (le poche rimaste) vicino al porto o nell’intramontabile Castelporziano, verso Torvaianica. Sul Lido, ormai, la movida è by night: locali aperti fino alle prime luci dell’alba, cappuccino e cornetto (in alternativa panino caldo) in piazzale Cristoforo Colombo, alla Rotonda o sul lungomare Paolo Toscanelli.
Fiumicino. Il 15 agosto si rinnova la tradizionale «Festa dell’Assunta», patrona della città marinara e dei pescatori. Momento clou la solenne processione a mare con l’immagine della Vergine portata a spalla dai giovani e poi imbarcata su uno dei natanti della flotta peschereccia. L’appuntamento è alle 18 su via Torre Clementina, davanti alla parrocchia di Santa Maria Porto della Salute. Dopo la Messa, la processione, tra due ali di folla, sfilerà lungo tutto il porto fino alla Torre dei Piloti. Qui il rito. L’imbarcazione salutata dalle sirene di tutte le imbarcazioni attraccate al porto, punterà verso il largo, seguita da un lungo corteo di pescherecci, barche da diporto e gozzi, che faranno da cornice fin quando non avverrà la benedizione e il lancio di una corona di alloro in memoria di tutti i Caduti del Mare.
Anzio. Musica, fuochi d’artificio, festa della Bandiera Blu e cabaret per tutti in piazza. Marcello Cirillo, Valentina Persia e Pino Insegno saranno i protagonisti in piazza Garibaldi ad Anzio e in piazza Lavinia a Lavinio Mare. Si comincia alle ventuno e trenta. In piazza Garibaldi al via la Festa della Bandiera Blu per gli amanti del mare con l’esibizione gratuita dell’irresistibile Valentina Persia, protagonista accanto a Pippo Franco della trasmissione comica Tv «La sai l’ultima?». Quindi a Lavinio l’appuntamento è con il bravo Pino Insegno de «La premiata ditta».
Ponza. Per arrivarci il traghetto è in partenza tutti i giorni dal porto di Anzio. Splendida perla dell’arcipelago pontino, per i romani è un piccolo paradiso a portata di mano. Qui il Ferragosto si conclude con lo show del comico ragusano, Danilo Vizzini e con il concerto (ore 22,00) dei Jalisse, duetto vincitore del Sanremo 1997.