Ferragosto a Forte dei Marmi: troppi gavettoni, arriva la polizia

Una festa che diventa guerriglia, pioggia di gavettoni sul lungo mare e arrivano le denunce e le forze dell'ordine: danneggiati telefoni cellulari e vestiti di marca

Forte dei Marmi - Una guerriglia travestita da festa. Troppe liti in Versilia per gli insidiosi gavettoni lanciati nel giorno di Ferragosto ai turisti ospiti delle spiagge, tanto che sono attesi strascichi giudiziari con denunce e richieste di danni presso il tribunale. È quanto emerge all’indomani di Ferragosto dove l’insistente lancio di ’bombè d’acqua di mare, tirate con i secchi ai bagnanti in battigia o ai passanti sul lungomare, ha causato disagi e forti rimostranze tra la gente al punto che in molti casi è stata chiamata la polizia per riportare la calma. Il famoso pontile del Forte dei Marmi è stato uno dei luoghi presi di mira per tutto il giorno dai giovani con i gavettoni.

Se il gioco si fa duro... Uno scherzo pesante. La struttura, infatti, è meta di passeggiate e, data l’esigua ampiezza, rendeva impossibile alle persone malcapitate di scansare chi voleva rovesciare loro addosso i secchi d’acqua. Tra le "vittime" dello scherzo molesto, anche bambini e anziani, che avrebbero riportato anche lievi stati di choc. Gli agenti del commissariato di Forte dei Marmi hanno già identificato un primo gruppo di giovani. Intervenuti anche i vigili urbani dei vari Comuni e personale della capitaneria di porto. Inoltre, oltre alle "docce" improvvise, ci sono stati danneggiamenti a oggetti di valore, come telefonini cellulari, abiti e accessori di marca tanto che i danneggiati avrebbero già annunciato la richiesta di risarcimento. Non si sono comunque registrati feriti.