Ferrania rinascerà come polo per i pannelli fotovoltaici

Un importante polo industriale per la produzione di apparati fotovoltaici sarà realizzato nell’area della Val Bormida, da tempo interessata da una forte crisi industriale. È quanto prevede l’accordo tra Ferrania e Assofond, sottoscritto ieri mattina al Ministero dello Sviluppo Economico nel corso del tavolo di confronto per l’attuazione dell’accordo di programma Ferrania - Val Bormida. All’incontro erano presenti, oltre ai tecnici del ministero ed ai vertici aziendali della Ferrania Technologies, i rappresentanti della Regione Liguria, della Provincia di Savona, del Comune di Cairo Montenotte, le organizzazioni sindacali e l’Unione industriali di Savona. Durante la riunione si è deciso inoltre che per i lavoratori in cassa integrazione straordinaria sarà possibile utilizzare la «cassa in deroga» che consente la tutela del reddito almeno per tutto l’anno corrente. Inoltre il Ministero guidato da Claudio Scajola si è attivato per accelerare il piano di rinnovamento delle infrastrutture e il nuovo finanziamento per completare la bonifica di Cengio aprendo le relative aree a nuove destinazioni produttive. «L’incontro - si sottolinea in una nota del ministero - si è svolto in un clima di collaborazione tra tutti i soggetti interessati e ciò consentirà il concreto avvio del piano industriale di Ferrania Technologies, nell’ambito di un più generale intervento di rilancio economico e occupazionale dell’aria di crisi della Val Bormida». Un nuovo incontro di verifica è previsto per la metà del mese di marzo.