«Ferrante, candidato voluto dai ds»

«Ad appoggiare Bruno Ferrante ci sono anche opportunisti in servizio permanente, progressisti da museo e preveggenti del passato». Lo dice Alberto Mattioli, vicepresidente della Provincia. Ritratto che l’esponente della Margherita fa dei supporter del candidato sindaco del centrosinistra: «Dopo aver acclamato Umberto Veronesi e criticato quanti come il sottoscritto e Nando Dalla Chiesa chiedevano solo riflessione e valutazione su quella candidatura, adesso assurge a massimo sponsor di Ferrante, cercando una vacua visibilità». Disinvoltura che accomuna «personaggi che bazzicano gli ambienti della politica ambrosiana e che elargiscono insegnamenti su cosa si debba fare e condannano senza appello chi li ignora». Ma, avverte Mattioli, questa condizione non cancella né «la riconquistata concordia tra Margherita e Ds» né «la certezza della vittoria di Ferrante, e quindi del centrosinistra, specialmente dei Ds, per riportare Milano a essere riferimento nel mondo». E da Franco Monaco arriva un’altra prova che lo scontro nella Margherita è al calor bianco: «Roberto Caputo si dia una calmata, non può dare lezioni all’Unione».