Ferrante, l’uomo dei tavoli, ora sfugge al confronto tv

Slitta la sfida di martedì a Telelombardia L’ex prefetto vuole in studio anche la Colli

Il sospetto è che l’ex prefetto stia scappando. Che Bruno Ferrante, il candidato del centrosinistra a Palazzo Marino, non ne voglia sapere di un faccia a faccia televisivo con Letizia Moratti. O che, perlomeno, non lo voglia il suo staff addetto alla comunicazione. Così si dice nel quartier generale della lady ministra dove, invece, di fare il duello in diretta non vedono l’ora.
E così la trasmissione fantasma rischia di diventare il primo caso politico della corsa a Palazzo Marino. Per ora i candidati non hanno mai incrociato i programmi. Ci ha provato Telelombardia con uno speciale Prima Serata condotto da Manuela Ferri e David Parenzo che ha incrociato spezzoni finiti nell’archivio dell’emittente. Ma la febbre da urna sale e agli elettori milanesi il dibattito virtuale non basta più. Sembrava fatta. Un Prima serata standard con i due ospiti seduti uno di fronte all’altro. Appuntamento alle 20,30 di martedì prossimo. Ventotto febbraio e, nelle altre parti d’Italia che ignorano il rito ambrosiano, ultimo giorno di Carnevale. Le regole del gioco erano già sul tavolo. Confronto all’americana, un solo conduttore in studio, domande uguali per tutti e due, cronometro e stesso tempo per le risposte. Per limare il tutto solo una riunione tra Telelombardia e gli uomini degli staff. Abboccamento martedì e rinvio delle decisioni a ieri pomeriggio. Con quelli di Ferrante che chiedono, anzi pretendono, che in studio ci sia anche la Colli. Ex del centrodestra e dunque, almeno secondo loro, destinata a sparigliar le carte a favore dell’ex prefetto. Risultato: gli accordi vanno a monte. E quelli della Moratti sbottano «È chiaro, stanno scappando. Hanno paura».