«Ferrante non sa dove mette i piedi»

Delle mamme e dei bambini, parte seconda. Il candidato del centrosinistra Ferrante chiede un assessorato all’Infanzia «per riqualificare gli asili e coordinare trasversalmente tutti i settori perché i bambini sono cittadini di oggi», ma questo assessorato esiste a Milano da cinque anni.
Così risponde l’assessore Bruno Simini: «Mentre la Moratti guarda con grande lucidità al futuro ed alle esigenze reali dei bambini e delle mamme che vivono a Milano, Ferrante probabilmente non sa neanche dove mette i piedi, nel senso che la passeggiata che ha fatto domenica scorsa in corso Buenos Aires tra bambini e fiori, apprezzando e tessendo le lodi dell'iniziativa, forse gli ha fatto sfuggire che era organizzata da quello stesso assessorato all'Infanzia del Comune che esiste da cinque anni». «Delle due l'una - ha continuato Simini -: o ha capito talmente bene quanto sia stata importante la presenza dell'Assessorato all'Infanzia in questi cinque anni, per cui lo ripropone nell'ipotesi di una sua vittoria, a conferma della bontà del lavoro fatto o, ma non vorrei nemmeno provare a pensarlo, come non si è accorto dell'iniziativa di domenica scorsa, non si è neppure accorto che in questi cinque anni a Milano, in una città dove lui è stato prefetto, è esistito un Assessorato all'Infanzia».
Da una parte «un candidato che guarda con lucidità al futuro e, dall'altra, un candidato che sta ancora facendo i conti con il passato e con il presente», conclude l'assessore.