Ferrara: "Berlusconi minaccia di andarsene"

Il direttore del Foglio ad Agorà, su Rai 3: "Ho sentito Berlusconi ed è molto
di cattivo umore. Minaccia di andarsene lasciandoci in balìa della sorte e non di un alternativa concreta&quot;. <strong><a href="http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-c4e03a4a-5fe3-4b1... target="_blank">VIDEO</a></strong> Poi su Tremonti: &quot;Un tributarista di genio e per metà un bambino capriccioso e un colossale imbroglione&quot;

Roma - "Ho sentito Berlusconi ed è molto di cattivo umore. Minaccia di andarsene lasciandoci in balìa della sorte e non di un alternativa concreta". Le parole di Giuliano Ferrara, direttore del Foglio, preoccupano il popolo del Pdl. La sua riflessione parte dalle difficoltà dell'Italia: "La responsabilità di Berlusconi in politica e la tragedia è di non aver affrontato la questione della crescita quando doveva farlo e quando lo ha annunciato a gennaio dello scorso anno. Questo è il fallimento recente di Berlusconi. Speriamo che ora faccia una dieta di sangue di tigre e bistecche di leone". Al programma Agorà, su Rai 3, Ferrara è sibillino. E dalle sue parole emerge una stoccata - ma forse è qualcosa di più - contro colui che può essere visto come il principale artefice della mancata crescita dell'Italia, il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti. Ferrara lo definisce come "un tributarista di genio e per metà un bambino capriccioso e un colossale imbroglione". Parole che sicuramente faranno poco piacere al responsabile dei conti pubblici.

Quanto all’ipotesi della nascita del partito "Forza Silvio", riportata dal quotidiano "la Repubblica", Ferrara osserva: "A me risulta che Berlusconi stia sondando la base del pdl per capire se c’è la possibilità di fare un partito di supporto".