Ferrara, precipita un Tornado: salvi i piloti

Il velivolo dell’Aereonauitica militare è caduto a Migliarino Alberlungo, vicino a Ferrara. I due piloti, il maggiore Cristiano Galli e il
tenente Renato Pagnoni, sono entrambi in forza al 102°
gruppo del 6° Stormo dell’Aeronautica militare di Ghedi

Ferrara - Sono rimasti feriti, ma in modo non grave, il maggiore Cristiano Galli e il tenente Renato Pagnoni, che si trovavano a bordo del Tornado precipitato oggi nel ferrarese. Lo sottolineano fonti dell’Aeronautica militare, secondo cui è confermato che nell’incidente non ci sono stati danni collaterali a persone o a cose. Galli, 36 anni, di Pavia, e Pagnoni, 28, di Rimini, sono entrambi in forza al 102° gruppo del 6° Stormo dell’Aeronautica militare di Ghedi. La loro era una «normale missione addestrativa», spiegano alla Forza armata. In particolare, una cosiddetta missione «a doppio comando», con un istruttore pilota e un allievo. L’equipaggio, per cause ancora in corso di accertamento, ha perso il controllo dell’aereo, mentre sorvolava la zona di Migliarino. Al momento dell’incidente, viene sottolineato, la visibilità non era buona per la presenza di una «copertura nuvolosa significativa a bassa quota». Galli e Pagnoni hanno utilizzato il dispositivo di espulsione dal velivolo e si sono salvati grazie al paracadute. Nell’atterraggio avrebbero riportato alcuni traumi, ma entrambi non sono gravi. Ora sono ricoverati in ospedale.

Il sindaco di Migliarino Nessun danno a persone o strutture residenziali, ma una rampa di accesso della superstrada che da Ferrara porta al mare è stata seriamente danneggiata. A spiegare quali sono i danni causati dall’incidente aereo nel pomeriggio nel ferrarese è il sindaco di Migliarino, Rita Reali. «I due piloti sono rimasti fino all’ultimo sul velivolo, fino a quando non hanno avuto la certezza che non avrebbe colpito nulla», ha raccontato. L’aereo ha impattato il suolo al confine tra i comuni di Migliarino e Ostellato; erano circa le 16.30. L’impatto, proprio a ridosso della superstrada - ha spiegato il sindaco subito accorsa sul posto assieme a Paolo Calvano, primo cittadino di Ostellato - ha mandato in pezzi il velivolo. I rottami sono sparsi nel raggio di 2-300 metri. L’aereo ha anche tranciato le cime di alcuni alberi. I due piloti, a quanto ha potuto sapere Reali, sono stati trasportati all’ospedale di Ferrara. Per i soccorsi sono intervenute tutte le forze dell’ordine, oltre a 118 e vigili del fuoco. È presente anche personale dell’acquedotto, perchè sono state danneggiate alcune tubature dell’acqua. Ancora non chiare le cause dell’incidente. «Alcuni testimoni - ha spiegato il sindaco - dicono che hanno visto l’aereo perdere il controllo e avvitarsi».