La Ferrari fa pace con la McLaren e mette in banca il futuro di Alonso

Ritirate le azioni legali per la spy story. L’arrivo come sponsor del Banco di Santander apre le porte allo spagnolo nel 2010

Pace fatta tra Ferrari e McLaren. La spy story che ha coinvolto la scuderia italiana e quella inglese per quasi tutto il 2007 si è conclusa definitivamente: la Casa di Maranello ha diffuso ieri un comunicato nel quale ha annunciato di aver accettato le scuse del team di Woking e, «sulla base della chiusura dei procedimenti sportivi intrapresi dalla FIA e dal Consiglio Mondiale a carico della stessa McLaren», ha acconsentito a porre fine a tutte le azioni legali ancora aperte fra le due parti. La somma pattuita a titolo di risarcimento (diverse centinaia di migliaia di euro) ricevuta dalla squadra britannica verrà devoluta in beneficenza. Rimane, invece, aperto il discorso giudiziario che riguarda Nigel Stepney, l’ex capo meccanico accusato di sabotaggio e di spionaggio. L’istruttoria presso la Procura di Modena è ancora in corso.
Per una coincidenza la notizia si accavalla a un’altra che accomuna le due rivali in pista. I media spagnoli hanno dato ieri grande risalto all’informazione secondo la quale il Banco Santander lascerà a fine 2009 la sponsorizzazione della McLaren per passare dal 2010 alla Ferrari. Sarebbe una vicenda di carattere principalmente economico, se il potente istituto di credito spagnolo non fosse legato a doppio filo con Fernando Alonso. Proprio per seguire il due volte campione del mondo il Banco Santander aveva deciso di scrivere il proprio nome sulle monoposto inglesi, pagando una cifra fra i 10 e i 15 milioni di euro all’anno. Ora si parla di un contratto da 25 milioni per Maranello. La Ferrari ha sotto contratto Raikkonen e Massa, ma uno dei due potrebbe andare via alla fine del prossimo anno. E Alonso coronerà il suo sogno di guidare una Rossa. Ma dovrà anche pensare a cosa vorrà fare nel 2009. Un anno di riposo sabbatico, restare alla Renault, oppure fare una stagione con Bmw o Honda?