Ferrari fa sempre sognare con la sua «California»

da Milano

Debutterà in ottobre al Salone di Parigi, ma la nuova Ferrari California ha cominciato a togliersi i veli sul web in un sito - www.ferraricalifornia.com - dove sono già decine di migliaia a essersi registrati per ricevere le informazioni e le immagini sempre più dettagliate che verranno diffuse da oggi fino al prossimo autunno. Si speculava da tempo su una «Dino», una Ferrari più popolare, ed è invece arrivata, per fortuna, una «California», che va ad affiancare la 612 Scaglietti nell’offerta delle Gran Turismo sportive più esclusive. Il design e la griffe sono di Pininfarina, come per la prima California del 1957, la 250 Gt, berlinetta aperta, una delle più belle Ferrari di tutti i tempi, pensata per l’assolato clima della West Coast e realizzata in appena 106 esemplari.
Tradizione e innovazione si fondono nella nuova California, sulla quale fa il suo ingresso nella storia di Maranello una capote in metallo ripiegabile, suddivisa in due sezioni, una concessione alla moda delle «coupé-cabriolet», ma che rappresenta senza dubbio un vantaggio in termini di funzionalità. Inedita è la soluzione adottata per l’abitacolo «2+», formula che indica la possibilità per il cliente, nell'ottica della filosofia di personalizzazione one-to-one, di scegliere, per i posti posteriori, tra una panchetta e due sedili singoli.
Telaio e carrozzeria realizzati da Carrozzeria Scaglietti sono in alluminio come tutti gli altri modelli della gamma. Nuovo è il motore, V8, che con quello della F430 ha in comune soltanto la cilindrata di 4.3 litri, e assolutamente inedita è la sua collocazione anteriore-centrale, scelta per rendere la California, che accelera da 0 a 100 orari in 4 secondi netti, facile da guidare anche nell’uso quotidiano.
Dotato di albero motore piatto e di iniezione diretta del carburante, il nuovo propulsore eroga una potenza massima di 460 cv a 7.500 giri/minuto (il 12 cilindri, tre litri della California del 1957 aveva una potenza massima di 280 cv) ed è caratterizzato da una curva di coppia particolarmente dinamica.
Un’altra importante innovazione è la trasmissione abbinata al classico schema Transaxle, a doppia frizione e sette rapporti, capace di migliorare le prestazioni e preservare le emozioni di guida, contenendo i consumi e le conseguenti emissioni di anidride carbonica che stanno sotto i 310 g/km.
La tecnologia della doppia frizione migliora sensibilmente il comfort di marcia, che riceve un deciso contributo anche dalle sospensioni posteriori per le quali è stato realizzato un particolare Multilink. Al controllo della motricità provvede il raffinato F1-trac derivato dalle competizioni, già sperimentato con successo sulla Ferrari 599 Gtb Fiorano e ora adeguato alle caratteristiche tipiche di una Gt. In linea con tutte le altre Ferrari, anche sulla California l’impianto frenante dispone di dischi in materiale carbo-ceramico realizzati dalla Brembo. Nell’abitacolo il consueto utilizzo di materiali pregiati lavorati a mano è messo al servizio di un’accentuata ergonomia che sottolinea la vocazione da Gran Turismo anche quando si viaggia a cielo aperto, seguendo gli intriganti imperativi che troviamo sul sito: risveglia l’anima, libera lo spirito, vivi lo slancio, abbandonati all’emozione. Tutto questo a partire dalla fine del 2008 per clienti che saranno già in fila per portarsi a casa la nuova California a un prezzo che dovrebbe essere fissato intorno ai 180mila euro.