Ferrari FXX, costa un patrimonio ma il cliente diventa collaudatore

Piero Evangelisti

da Bologna

Tre dei 29 esemplari previsti sono già stati consegnati, impossibile sapere a chi, anche perché, per possedere una Ferrari FXX, ci vogliono 1,5 milioni, tasse escluse, variabili a seconda del Paese; le altre 27 nelle prossime settimane. Ufficiale è che 10 prenderanno la strada del Nord America, 4 migreranno verso l’Estremo Oriente e 14 rimarranno entro i sempre più ampi confini del Vecchio Continente. Per chi non avrà modo di visitare il Motor Show, diciamo subito che non siamo di fronte a una delle esclusive GT (esempio più recente la Enzo) a tiratura limitata con il marchio del Cavallino. Questa volta i collezionisti non saranno gli acquirenti, lo conferma chiaramente l’ingegner Amedeo Felisa, vicedirettore generale della Ferrari e responsabile delle Granturismo (la produzione di serie, anche quando è limitatissima), «perché la FXX non è soltanto un’automobile, ma un autentico programma, un progetto di sviluppo di una nuova GT al quale collaboreranno, nel corso dei prossimi due anni, questi pochi selezionatissimi clienti, che diventano a tutti gli effetti “collaudatori” della Ferrari», sottolinea Felisa. La FXX non è infatti omologata per uso stradale e nemmeno per competizioni ufficiali, guidarla significherà trovarsi un circuito dove godersela, assistiti da una squadra di tecnici di Maranello, oppure decidere di lasciarla a Fiorano, dove l’auto sarà sempre pronta. «Ci sono comunque degli eventi esclusivi che organizzeremo nelle tre aree geografiche - continua Felisa - sei annualmente, ai quali aggiungeremo una sessione in concomitanza con la finale del nostro Challenge». Insomma, i «ventinove», nonostante il cospicuo esborso, sono pronti a mettersi al lavoro in pista, luogo dove, comunque, tutti i modelli Ferrari sono sempre più utilizzati con regolarità dai clienti.
Certo, con la FXX, amorevolmente seguita dall’ingegner Sandro Petrotta nella sua realizzazione, l’esperienza tocca livelli stratosferici, con 800 cv di potenza massima a 8.500 giri/minuto erogati dal V12 di 6.3 litri, e una velocità massima limitata a 345 orari. Intanto a Maranello sta prendendo forma la nuova 575 che vedremo nel 2006.