Ferrari, si profila un tocco orientale sulle future supercar del Cavallino I giovani asiatici fanno incetta di premi

MaranelloParlerà coreano e forse anche un po’ cinese il design dei futuri modelli Ferrari. Vengono infatti dal lontano Oriente i vincitori del World Design Contest, il concorso che ha coinvolto gli studenti di 50 prestigiose scuole e università di tutto il mondo. Ai partecipanti, la casa di Maranello ha chiesto di immaginare un sogno, una hypercar per il Terzo millennio con tecnologie e materiali innovativi, estrema nell’architettura, nello stile e nelle prestazioni. Sui tavoli del Centro stile Ferrari, diretto da Flavio Manzoni, sono arrivati 400 progetti, tra i quali sono stati selezionati quelli provenienti da 7 scuole. Si è arrivati così alla realizzazione dei modelli in scala 1:4 e, infine, alla premiazione dei vincitori.
Sul gradino più alto del podio sono saliti i tre studenti dell’Università di Hongik (Corea del Sud) che hanno progettato la concept Eternità, una super barchetta biposto con carrozzeria in carbonio spinta da un superconduttore con generatore di idrogeno. I vincitori hanno convinto la giuria per l’originale integrazione fra tecnologie futuribili e si sono aggiudicati anche il premio speciale di Autodesk, il partner tecnico di Ferrari che ha supportato il concorso, per il miglior utilizzo del software di progettazione. Asia protagonista anche nelle proposte che hanno conquistato le piazza d’onore: viene dall’Azerbaigian, infatti, lo studente dello Ied di Torino che ha progettato la Xezri, una vettura letteralmente ispirata al vento, e dalla Cina uno dei due allievi del Royal College of Art di Londra che hanno disegnato la Cavallo Bianco, studio di una Ferrari da far correre su neve e laghi ghiacciati.
Un premio speciale per la soluzione tecnologica più inattesa è stato consegnato infine al team dell’Università cinese di Jiangnan, che ha realizzato una concept con ruote a larghezza variabile e carrozzeria che si adatta all’approccio del pilota. Durante la premiazione, il presidente Luca di Montezemolo ha sottolineato i grandi passi avanti fatti dalla Corea non solo nell’industria, ma anche nel design, e si è detto «sicuro che alcune delle tante proposte innovative vedranno la luce sui prossimi modelli del Cavallino».