Ferrari, Todt lascia la carica: Felisa è il nuovo ad

Nel 2007 la Ferrari ha registrato un bilancio da record: 266 milioni il risultato della
gestione ordinaria. Per il 2008 il cda, confermando Luca
di Montezemolo alla presidenza, ha nominato come nuovo ad Amedeo
Felisa che prende il posto di Jean Todt

Maranello - La Ferrari ha avuto nel 2007 un bilancio da record (266 milioni il risultato della gestione ordinaria), ha rinnovato il mandato a tutti i consiglieri per i prossimi tre anni e il cda, confermando Luca di Montezemolo alla presidenza, ha nominato come nuovo ad Amedeo Felisa che prende il posto di Jean Todt. Quest’ultimo ha lasciato la carica su sua richiesta. Sono queste le informazioni più importanti comunicate con una nota dalla casa di Maranello dopo l’assemblea e la riunione del cda.

Un bilancio da record L’assemblea ha approvato il bilancio e la relazione di gestione che ha sottolineato gli ottimi risultati raggiunti dalla Casa del Cavallino Rampante nel 2007, anno di grandi successi economici e sportivi che, come anticipato nelle scorse settimane, ha avuto risultati eccellenti: 1.668 milioni di fatturato e 6.465 auto consegnate al cliente finale. Trecento milioni sono stati investiti in ricerca e sviluppo per le vetture Gran Turismo. Il consiglio confermato e composto da Montezemolo, Piero Ferrari, Todt, Felisa, Alfredo Altavilla, Diego Della Valle, Christopher Gent, Ferruccio Luppi, Sergio Marchionne, Paolo Monferino, Lindsay Owen-Jones, Marco Piccinini, Sergio Pininfarina ha "preso atto della volontà di Todt di non ricoprire più il suo attuale incarico e ha quindi nominato quale amministratore delegato Felisa, fino ad oggi direttore generale".

Le cariche di Todt Todt, oltre a rimanere nel cda di Ferrari Spa, mantiene le cariche di presidente del cda di Ferrari Asia Pacific e di quello di Ferrari West Europe, e continuerà a rappresentare la Scuderia al Consiglio Mondiale della Fia. Riceverà inoltre incarichi speciali direttamente dal Presidente nell’ambito delle attività Gran Turismo e Gestione Sportiva. "La Ferrari ringrazia Jean Todt per lo straordinario contributo umano e professionale assicurato negli ultimi quindici anni ricchi di successi sportivi e di grande crescita per la Casa del Cavallino Rampante", ha scritto l’azienda. "L’impegno che avevo condiviso con il presidente era di gestire l’azienda fino alla scadenza del suo mandato come presidente di Confindustria e di identificare il nuovo direttore della Gestione Sportiva - ha spiegato Todt - compiuti questi passi si apre adesso una nuova fase della mia vita in cui avrò più tempo da dedicare a me stesso e alle cose che mi interessano". Naturalmente, Todt continuerà a dare il proprio contributo alla Ferrari negli incarichi istituzionali e in quelli speciali.

Il passaggio di testimone Todt è entrato in Ferrari nel 1993 come direttore della Gestione Sportiva per poi assumere, nel 2004, la carica di Direttore Generale di Ferrari. Nel 2006 diventa amministratore delegato. Dall’1 gennaio di quest’anno ha lasciato la carica di direttore della Gestione Sportiva, che deteneva ad interim, a Stefano Domenicali. Da quando Todt è arrivato a Maranello la Scuderia Ferrari ha vinto sei titoli mondiali piloti, sette titoli mondiali costruttori e 98 Gran Premi in Formula 1. Felisa, milanese, 62 anni, è entrato in Ferrari nel 1990 come direttore tecnico. La sua crescita professionale lo ha portato a ricoprire ruoli di sempre maggiore responsabilità fino alla nomina, nel 2006, di direttore generale e oggi quella di amministratore delegato.