Ferraro, La Russa affonda il sindaco

(...) al punto di strappare al ministro della Difesa Ignazio La Russa un impegno formale in occasione di una sua visita all’Arsenale della Spezia. Detto fatto, martedì, a 95 anni dalla nascita dell’eroe genovese, in piazza della Vittoria ci sarà un picchetto d’onore formato da nove incursori del Comsubin e da un ufficiale spezzino che presenzierà alla cerimonia ufficiale. E La Russa ci sarà? «Avevo dato la mia adesione con entusiasmo - spiega il ministro - Ma il 3 novembre sarò in Libano ad accompagnare il presidente della Repubblica nella sua visita ai nostri militari. È un impegno che purtroppo mi impedirà di essere lontano da Genova fisicamente. Ma non con il cuore. Manderò un mio messaggio di saluto, ma soprattutto colgo l’occasione per fare un appunto al sindaco Marta Vincenzi, ancora una volta disinteressata alla commemorazione di questa straordinaria figura. Purtroppo è destino che con gli amministratori genovesi non riusciamo a trovarci d’accordo. Era già accaduto per il caso di Fabrizio Quattrocchi, ma quel che mi dispiace in particolare è che si tratta sempre di discordanze tutte dettate dall’ideologia e dalla prevenzione nei confronti di questi eroi».
In particolare Genova ha sempre evitato di prendere in considerazione l’ipotesi di intitolare una via a Luigi Ferraro o di accogliere le sue spoglie nel Pantheon dei genovesi illustri al cimitero di Staglieno. Proposta rilanciata anche dal Giornale. Invano. «La celebrazione di martedì potrebbe servire da promemoria», chiosa Plinio.