Ferrero tenta di convincere i lavoratori Sea

«È colpa della Lega Nord e della giunta regionale lombarda». La Sinistra Arcobaleno non usa mezze parole e punta il dito contro il centrodestra per l’attuale situazione dell’aeroporto di Malpensa.
Oggi il ministro alla Solidarietà sociale ed esponente del partito, Paolo Ferrero, incontrerà i lavoratori dello scalo. Molti dei quali dal prossimo 24 marzo entreranno in cassa integrazione a causa dei tagli dei voli di Alitalia e del conseguente calo di lavoro.
Poiché dall’inzio di aprile prenderà il via ufficiale il ridimensionamento dell’aeroporto, la Sea, la società che gestisce lo scalo, è costretta a rivedere e correggere il numero dei dipendenti a tempo pieno e per 900 persone scatterà la Cig.
«Il progetto propagandistico di hub settentrionale su Malpensa - si legge in un comunicato della Sinistra - portato avanti senza le necessarie verifiche di compatibilità ambientale e territoriale, privo di un serio piano industriale, si è rivelato una terribile presa in giro nei confronti dei lavoratori, che ora rischiano di pagare il prezzo più alto di queste scelte dissennate».
Tuttavia, secondo il partito di Ferrero, «proprio i nordisti del centrodestra tentano spudoratamente da settimane di fare della questione Malpensa un terreno esclusivo di propaganda e di caccia elettorale».
Ferrero oggi sarà accompagnato dal capolista alla Camera Lombardia 2, Maurizio Zipponi, e da altri candidati della Sinistra Arcobaleno.
«Ci mettiamo la faccia - commenta il segretario lombardo del Prc, Alfio Nicotra -. Noi non abbiamo paura di confrontarci con i lavoratori. Anzi, a loro va tutta la nostra solidarietà dopo mesi in cui il dramma del posto di lavoro è stato strumentalizzato per coprire le pesantissime responsabilità del centrodestra nel collasso di Malpensa e nella crisi di Alitalia».