Ferrero tifa islam e promette: moschee per legge

«Penso che le persone musulmane in italia oggi siano molte e dico con chiarezza che la libertà di praticare la propria fede religiosa deve essere completa». Così il ministro della Solidarietà sociale Paolo Ferrero, Rifondazione, durante l’incontro con la comunità musulmana nella moschea romana di via della Magliana, in occasione dell’iftar, il pasto rituale che interrompe il digiuno dei fedeli durante il mese di Ramadan. Il ministro ha auspicato che si arrivi in tempi brevi all’approvazione di una legge sulla libertà religiosa, attualmente in discussione in Parlamento: «Sarebbe un passo in avanti nella convivenza tra le diverse fedi». Governo e Stato italiano, ha aggiunto, riconoscono il diritto di praticare il culto «come una cosa normale. Penso che l’Italia stia cambiando e si stia allargando, perciò il Paese di domani sarà più largo e complicato di quello di oggi».
Soddisfatto l’imam, Sami Salem: «La nostra comunità è molto contenta di questo incontro perché ha capito che gioco fa il governo italiano: si occupa finalmente della comunità islamica e la considera parte integrante della comunità italiana».