«Ferrero? Un violento, mi ha dato del mafioso»

Un bel tacer non fu mai scritto: chissà se l’onorevole Ferrero conosce questo adagio. Pare di no. Basta vedere come ha attaccato il ministro del welfare Sacconi. La disputa è sulla riforma del lavoro, la dichiarazione a Radio24, incomprensibilmente violenta, è quella del segretario di Rifondazione Comunista: «L’unica organizzazione che impedisce allo Stato di esercitare la sua sovranità è la mafia. E Sacconi si comporta come i boss mafiosi». Parole come benzina sul fuoco in un clima rovente come quello degli ultimi giorni, al quale Sacconi non può che replicare con un «sono allibito per la violenza inaudita».