Ferretti: «Ora mi aspetta Scorsese»

da Taormina

Non canterà più, Dante Ferretti. Lo giura sorridendo il più importante scenografo al mondo, ospite del Taormina Film Festival, dove ha ritirato il premio Excellence. Le polemiche sul Festival di Sanremo lo hanno un po’ infastidito. «Ne avevo parlato con gli organizzatori del Festival ed erano tutti felici e contenti della mia scenografia in nero. L’avevano approvata e poi son venuto a sapere che non piaceva per niente ed era stata giudicata lugubre. A farmelo sapere è stato un mio amico, che mi ha raggiunto telefonicamente a Shanghai dove stavo realizzando i sopralluoghi per il nuovo film di Tim Burton».
Da Sanremo in poi, il premio Oscar di The Aviator non è praticamente più tornato in Italia. A Los Angeles, oltre al film di Burton, ha terminato di lavorare al nuovo film di Brian De Palma, The black dalia, che uscirà a metà settembre negli Usa ed è ambientato nella Los Angeles 1940 ed interpretato da Scarlett Johansson e Hilary Swank. E probabilmente, dopo Taormina, non tornerà tanto presto. Non si dichiara offeso per le polemiche di Sanremo, Ferretti, ma dice: «Sarò impegnato negli Stati Uniti per i prossimi sei mesi per il nuovo film di Martin Scorsese, intitolato Silence, tratto dal libro del giapponese Endo e ambientato nel 1600». Ovviamente una nuova sfida professionale con l’amico di sempre, dunque. Ad accompagnarlo in questa ennesima avventura Francesca Lo Schiavo, che lavora con lui da 25 anni.