Ferretti preferisce i fondi alla Borsa

Altro che porte girevoli. I fondi fanno sempre più concorrenza alla Borsa. Anche Ferretti, un mito delle imbarcazioni tutte italiane, dalla Borsa resterà ancora per un po’ fuori. È vero ha compilato diligentemente tutte le carte per ritornarci, financo il prospetto informativo, ma nel frattempo sta trattando con i soliti fondi di private equity. Alla fine, consigliata da Mediobanca e Merrill Lynch, deciderà di rimanere fuori dal mercato delle grida. La cifra sulla quale infatti stanno ragionando i private equity sono infatti molto superiori a quelle di una possibile Ipo: si parla di almeno 1,5 miliardi come enterprise value. In corsa sempre i soliti: Bc partners, Pai, Apax e Candover. Resta l’originalità di questo processo di dual track: Borsa e fondi. Anche per i motori di Avio pochi mesi fa era avvenuto più o meno lo stesso. Alla fine anche in quel caso, si preferì il fondo alla Borsa. Ma lì ci fu l’interessamento di Palazzo Chigi. Per Ferretti è un’altra storia.