Ferrovie, arriva il primo treno privato A bordo mini market e lavanderia

E' arrivato con dieci minuti di anticipo Arenaways, il primo treno privato alla stazione Porta Garibaldi di Milano. Servizio lavanderia e spesa a bordo

Milano - La prima corsa doveva essere perfetta. E così è stata. Arenaways, il primo treno di un operatore privato, è partito puntuale alle 7 e 10 dalla stazione Torino Lingotto ed è arrivato con dieci minuti di anticipo alla stazione Porta Garibaldi di Milano. A ridurre i tempi del viaggio ha contribuito il fatto che il treno per ora non può effettuare fermate intermedie tra i due capoluoghi.
Il fischio di partenza lo ha dato la capotreno Laura Scognamillo, 26 anni, alla sua prima esperienza. A bordo, tra i passeggeri, anche l’amministratore delegato della società, Giuseppe Arena. "Si pensa che la concorrenza si possa vincere con un’opera di sfiancamento - ha osservato - ma ce l’abbiamo fatta lo stesso, anche se non è la partenza che avremmo voluto dal momento che non possiamo effettuare le fermate intermedie. I passeggeri sono pochi, ma ci faremo conoscere".

I ricorsi Oggi stesso Arena presenterà tre ricorsi: all’Antitrust, all’Ufficio di regolazione dei servizi ferroviari del ministero dei Trasporti, e alla Commissione europea. "Il ricorso all’Antitrust - ha spiegato la società - è contro la non separazione di Rfi e Trenitalia e la posizione dominante di Trenitalia. L’altro è all’Ufficio di regolazione dei servizi ferroviari che ci ha impedito per ora le fermate intermedie tra Torino e Milano". Arenaways è stata costituita tre anni fa da una cordata di imprenditori piemontesi e bresciani, con un investimento iniziale di 50 milioni di euro. Il treno è giallo e rosso e ha una classe unica. Il biglietto, che può essere comprato on line o a bordo senza sovrapprezzo, costa 17 euro e il tempo di percorrenza è di un’ora e 35. 

Spesa e lavanderia Inoltre, sul treno si può fare la spesa a bordo. Il pendolare ritira la scheda prenotazione prodotti nella carrozza con snack bar e minimarket, fa la crocetta accanto ai prodotti scelti, paga il conto e ritira la borsa al ritorno in stazione.
"L’idea di dare la possibilità di effettuare la spesa a bordo - ha spiegato Patrizia De Bernardi, coordinatrice dei servizi sui treni Arenaways - ci è venuta perché abbiamo visto, da una indagine effettuata, che la maggioranza dei pendolari è single".
"Inoltre - ha conlcuso De Bernardi - offriamo anche il servizio di lavanderia: si lasciano i vestiti e si ritirano tre giorni dopo sul treno o in tre punti in città".