Festa autunnale per l’Estate Romana

Festa di compleanno rimandato al secondo giorno d’autunno per l’Estate Romana. La Notte Bianca, quindi, non ha rappresentato, come annunciato dal sindaco, il sigillo finale agli infiniti appuntamenti della stagione calda ma lascia spazio, a un ultimo evento: la celebrazione per i 30 anni dell’Estate Romana, la kermesse inventata da Renato Nicolini. Nel lontano 1977 la manifestazione si tenne per la prima volta a Massenzio tra il 25 agosto e il 18 settembre e come primo film fu proiettato Senso di Visconti. Il trentennale viene celebrato sabato prossimo, ad autunno già iniziato L’appuntamento è per le 20 in punto quando verrà proiettato sotto l’arco di Costantino, il Napoleon, di Abel Gance, capolavoro del cinema muto. «Rifarei tutto uguale ad allora - ricorda Nicolini, assessore alla Cultura dal 1976 all’85 -. Erano anni difficili. Anni di piombo; la giunta di Luigi Petroselli inventò l’Estate Romana per riscoprire luoghi dimenticati e riportare la gente in strada attraverso spettacoli culturali rimasti nella storia». All’assessorato capitolino alla Cultura hanno riflettuto tutta l’estate prima di arrivare alla conclusione che sarebbe bastato un unico appuntamento per sottolineare la ricorrenza grazie alla quale la cultura ha invaso le piazze. Un appuntamento che, però, di innovativo ha ben poco; ripropone, infatti, una serata dell’Estate Romana del 1981: stesso film, stessa location per la proiezione, stesso schermo di 33 metri, cabina di proiezione con 5 proiettori, tremila posti a sedere, e la buca per l’orchestra posizionata sotto lo schermo che rende l’esibizione dei musicisti parte integrante dello spettacolo. Per quanto riguarda le musiche, le immagini del film restaurato da Francis Ford Coppola, saranno accompagnate dalle composizioni di Carmine Coppola e eseguite dall'orchestra di Roma e del Lazio diretta da Michael Zearott.