Via alla festa della bicicletta e il salone pedala fino a Rho

Giannino della Frattina

Milano capitale della bicicletta. Almeno da venerdì prossimo al 25 settembre, i dieci giorni in cui la città ospita, nella nuovissima fiera di Rho-Pero, l’Esposizione internazionale del ciclo e motociclo, la più importante rassegna mondiale per le due ruote, e la Settimana europea della mobilità sostenibile. Contemporaneamente il Comune, con l’appoggio di trentadue associazioni di categoria e della Federazione ciclistica italiana, promuove la terza edizione del «MilanoBiciFestival».
Trenta gli eventi in calendario tra cui la «Pedalata azzurra» di domenica 18, cicloturistica di 80 chilometri lungo un itinerario che parte della nuova Fiera e si snoda attraverso i parchi di Monza, del Lambro e delle Groane. Sosta ristoro a Lazzate. Domani mattina, invece, la colazione in bici al Naviglio Martesana e sabato visita cicloculturale al vicolo dei lavandai. Domenica 25, invece, gran finale con la trentesima edizione della «Milanochepedala». Partenza da Parco Sempione, zona Arena civica, e tradizionale passeggiata in bici per famiglie su due percorsi di 21 e 8 chilometri.
Ma l’appuntamento clou sarà venerdì, quando ancora una volta corso Buenos Aires si trasformerà in un grande palcoscenico per una lunghissima festa della bicicletta. La «Grande notte della bici», dalle 20 alle 2 un ininterrotto happening lungo la più famosa arteria commerciale della città. Con la collaborazione di Eicma e Ascobaires, animazioni, spettacoli a tema e negozi aperti da porta Venezia a piazzale Loreto con assoluto divieto di circolazione per le macchine.
«Dal 1997 ad oggi - ricorda l’assessore a Trasporti e mobilità Giorgio Goggi - la giunta comunale ha realizzato 50 chilometri di nuove piste ciclabili. Ora siamo a oltre 80. Nuovi itinerari per circa 3 chilometri sono stati realizzati nel 2005 da cascina Caimera al Naviglio Pavese, alla Barona da via Palatucci a via San Paolino e in via De Marchi dal cimitero di Greco a via Cozzi. È quasi ultimata la nuova rete ciclabile a Quarto Oggiaro, mentre una pista per ciclisti è in allestimento da via Padova a via Giacosa. Tra i progetti da realizzare la passerella sul ponte ferroviario di via Breda e la rete ciclabile tra Bicocca e Parco Nord».
Ieri, intanto, Goggi ha annunciato un nuovo Piano della mobilità ciclabile che sarà presentato in autunno alla Giunta e raccoglierà i contributi delle associazioni. Un documento che traduce in interventi concreti il Piano urbano del traffico, con particolare attenzione al problema della sicurezza. Tra gli obiettivi il collegamento in rete di diversi spezzoni ciclabili, oggi isolati, e l’inserimento nei grandi progetti urbanistici di nuovi itinerari aperti alle due ruote. Entro due o tre anni la rete delle piste ciclabili a Milano dovrebbe superare i 100 chilometri. Per ora sono aumentati gli stalli per la sosta di bici e moto: mille in più rispetto all’inizio del 2004. Tra centro e periferia oggi il numero dei parcheggi per due ruote supera gli 11.300. Il grosso è concentrato nell’area dei Navigli (4.300) e dei Bastioni (3.820). Strisce bianche e rastrelliere per bici e motocicli sono state attivate ultimamente in via Bigli, piazzale Lotto, via Solferino e via Piranesi. Altri parcheggi in corso Venezia.