È festa «blaugrana» Ma con il Barcellona vince anche Roma

Vince il Barcellona e vince anche Roma nella serata in cui tutta l’Europa la osservava. La festa è stata completa, con una giornata in cui la città è stata pacificamente «occupata» dai tifosi stranieri e con una serata magica e una notte per qualcuno di giubilo, per qualcun altro di malinconia. E quando chiudiamo questo pezzo il bollettino non fa registrare episodi gravi
Il bilancio fino alle 23 di ieri parla di sedici arresti tra inglesi, spagnoli e italiani. Due gli accoltellati, nella notte che ha preceduto la partita: il primo è un tifoso del Manchester United colpito alla coscia da tre fendenti e alla nuca da una bottigliata in via Vitelleschi. Il tifoso non è in condizioni gravi ed è stato medicato al pronto soccorso del Santo Spirito. Ha raccontato che i suoi aggressori parlavano spagnolo. L’altro ferito è uno statunitense di 23 scambiato per un supporter inglese e aggredito da quattro ragazzi italiani all’uscita da un pub ad Ostia, sul litorale di Roma. A trovarlo la polizia a terra, sanguinante, mentre i quattro infierivano su di lui con un coltello. Il giovane è stato soccorso e trasportato nell’ospedale Grassi con ferite al gluteo e alla coscia. I quattro sono stati arrestati per lesioni aggravate: si tratta di giovani tra i 20 e i 22, tutti romani.
Ma anche i tifosi inglesi si sono resi protagonisti di violenze. In due, di 19 e 45 anni, nella notte tra martedì e ieri hanno aggredito con calci e pugni gli agenti di polizia intervenuti in un pub in piazza Campo de’ Fiori perché visibilmente ubriachi stavano infastidendo i clienti del locale. Gli agenti hanno riportato contusioni giudicate guaribili in sette giorni dai medici dell’ospedale Santo Spirito. I due inglesi sono stati arrestati per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e ieri hanno visto la partita in carcere. Altri 10 inglesi invece martedì sera hanno cercato di pagare una lauta cena al Café de Paris in via Veneto con banconote false: i carabinieri, chiamati dal cameriere, sono riusciti ad acciuffare l’uomo che materialmente aveva pagato, un 43enne che ha reagito colpendo il dipendente del bar con un pugno in faccia ed è finito in manette assieme a un altro componente della comitiva, nella cui stanza d’albergo in via Gaeta i militari hanno trovato altre banconote contraffatte. Erano spagnoli invece tre tifosi appena giunti con la nave a Civitavecchia e fermati con la loro auto dalla Polizi, che hanno trovato a bordo oggetti contundenti, tra cui manganelli ed un giavellotto.
Anche i preziosissimi biglietti hanno stimolato la cupidigia dei delinquenti. Un tifoso del Barcellona ieri è stato derubato da una nomade di 21 anni mentre aspettava la metro alla fermata Colosseo: nel portafogli, oltre a soldi e documenti, anche il tagliando. Fortunatamente per il tifoso «blaugrana» la nomade è stata bloccata dai carabinieri e il maltolto restituito all’uomo. Nel mirino delle forze dell’ordine anche i bagarini: in particolare ne è stato acquistato uno che cercava di piazzare i tagliandi ai facoltosi ospiti del Rome Cavalieri a Monte Mario, peraltro l’albergo che ospita la delegazione Uefa.
Infine l’ordinanza antialcol: fino alle 15 di ieri erano stati 312 i punti vendita controllati nei cinque municipi interessati dal divieto (I, II, III, XVII e XX) da agenti e vigili urbani, che hanno registrato 21 violazioni e sporto altrettante denunce.